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Confermata la vittoria di Aleksandar Vucic

Keystone/AP/DARKO VOJINOVIC

(sda-ats)

La commissione elettorale a Belgrado ha diffuso ieri in tarda serata i risultati finali ufficiali delle elezioni politiche anticipate del 24 aprile, che tengono conto della ripetizione del voto avvenuta ieri in 15 seggi dove si erano registrate irregolarità.

La consultazione è stata vinta con largo margine dal Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) del premier Aleksandar Vucic, al quale è andato il 48,25% dei voti, pari a 131 dei 250 seggi del parlamento unicamerale serbo. Seguono a grande distanza: il Partito socialista serbo (Sps) con il 10,95% (29), il Partito radicale serbo (Srs, estrema destra) dell'ultranazionalista Vojislav Seselj con l'8,10% (22), il movimento "Basta. È troppo" (Djb) con il 6,02% (16), il Partito democratico (Ds) ugualmente con il 6,02% (16), la coalizione Dss-Dveri (estrema destra) con il 5,04% (13), l'altra coalizione Sds-Ldp-Lsv con il 5,02% (13).

I restanti dieci seggi sono stati assegnati a movimenti e organizzazioni in rappresentanza delle minoranze, che ne hanno diritto per legge pur non avendo superato lo sbarramento del 5%. Nel nuovo parlamento saranno rappresentate in tutto 12 liste. Sull'affluenza la commissione ha detto che dei 6'739'441 aventi diritto si sono recati alle urne 3'778'923 elettori. Dalla pubblicazione dei risultati finali ufficiali scatta il periodo di 30 giorni entro il quale dovrà essere costituito il nuovo parlamento. Il premier Vucic ha detto che il nuovo governo sarà formato probabilmente ai primi di giugno.

sda-ats

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