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Per il sesto anno consecutivo, i cantoni romandi e il Ticino si mobilitano in occasione della Settimana contro il razzismo. Immagine d'archivio.

KEYSTONE/AP/Sebastian Scheiner

(sda-ats)

Per il sesto anno consecutivo, i cantoni romandi e il Ticino si mobilitano in occasione della Settimana contro il razzismo. L'evento si svolge sempre attorno al 21 marzo, Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale.

L'obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione in generale così come diversi gruppi sociali mirati, indicano gli organizzatori sul sito Internet. Si vogliono inoltre promuovere e valorizzare azioni di prevenzione del razzismo e delle discriminazioni, attraverso conferenze, dibattiti, esposizioni e altro.

La prima Settimana contro il razzismo si è svolta nel marzo 2000 in Quebec, Canada, per poi essere adottata in altre regioni del mondo. L'iniziativa è ispirata alla volontà dell'ONU di vedere svilupparsi una settimana di solidarietà intorno alla data del 21 marzo.

Quest'anno in Ticino si terranno varie manifestazioni. Il 18 marzo, ad esempio, a Bellinzona ci sarà una colazione in piazza Municipio offerta dalla Comunità africana e da quella rumena durante il mercato del sabato. Il 23, a Ligornetto, verrà trasmesso il film "Io sto con la sposa" e a Cadenazzo, fra il 21 e il 28, si terrà la mostra "Razzismo e discriminazione". Il programma completo della manifestazione può essere consultato sul sito http://www.settimanacontroilrazzismo.ch.

http://www.settimanacontroilrazzismo.ch

SDA-ATS