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Un cinese che nel 2005 aveva preso in ostaggio una famiglia a San Gallo è stato condannato a sette anni di reclusione. Il 32enne aveva minacciato di soffocare le due figlie della coppia.

Il tribunale distrettuale di San Gallo lo ha riconosciuto colpevole di presa d'ostaggio e rapina.

Nel novembre del 2005 si era introdotto nell'abitazione della coppia assieme a due complici. Quando il padre è rientrato a casa assieme alle due figlie, i tre uomini, mascherati e armati, li hanno aggrediti e immobilizzati.

Dopo aver rubato all'uomo 3'000 franchi che aveva con sé, hanno atteso il ritorno della moglie. Hanno minacciato di uccidere le due bambine di otto e dodici anni se la donna non avesse consegnato loro la carta bancaria. Mentre i tre tentavano di svuotare il conto bancario, il marito è riuscito a liberarsi e ad avvisare la polizia.

I malviventi erano nel frattempo fuggiti. Il cinese, oggi 32enne, è stato arrestato lo scorso anno a Bordeaux ed estradato in Svizzera. Nel frattempo era stato condannato nel 2006 a cinque anni di reclusione per un'altra rapina.

sda-ats

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