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Sostenitori dell'iniziativa popolare "Per la sicurezza alimentare".

KEYSTONE/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

Il controprogetto all'iniziativa popolare "Per la sicurezza alimentare" raccoglie ampio consenso nella Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale.

Con 22 voti a favore e 2 contrari è entrata in materia e ha mantenuto una grande maggioranza anche nella deliberazione di dettaglio.

Il testo in questione - approvato dal Consiglio degli Stati nella sessione invernale 2016 - trova grande favore nella commissione perché prosegue nella direzione della politica agricola degli ultimi anni, non contiene elementi negativi sul piano economico o protezionistici e non entra in conflitto con altri articoli costituzionali, si legge in un comunicato odierno dei Servizi del Parlamento.

La commissione apprezza anche il fatto che il controprogetto - oltre a contenere obiettivi più precisi e dettagliati - consideri l'intero settore agroalimentare non limitandosi all'agricoltura e non richieda un intervento a livello legislativo.

Una minoranza chiede di inserire un ulteriore punto nel testo del controprogetto: la sicurezza alimentare dovrà essere assicurata anche mediante un'attuazione fedele dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa.

In conclusione la commissione si è allineata senza opposizioni alla raccomandazione di voto del Consiglio degli Stati di accogliere il controprogetto e respingere l'iniziativa popolare. Si è rinunciato all'apertura di una consultazione poiché il testo è simile al controprogetto mandato in consultazione dal Consiglio federale nel 2015.

L'iniziativa "Per la sicurezza alimentare" è stata lanciata dall'Unione svizzera dei contadini quale reazione alla Politica agricola 2014-2017 votata dal Parlamento. Il comitato promotore ha raccolto 147'812 firme valide in soli tre mesi.

Formalmente riuscito nell'agosto del 2014, il testo chiede alla Confederazione di rafforzare l'approvvigionamento della popolazione con derrate alimentari provenienti da una produzione indigena sostenibile. A tale scopo, le autorità federali devono fra l'altro adottare provvedimenti efficaci contro la perdita di terreni coltivabili.

SDA-ATS