Tutte le notizie in breve

Achille Casanova, grazie al suo talento e al suo plurilinguismo, ha dato un volto al governo svizzero.

KEYSTONE/MARTIN RUETSCHI

(sda-ats)

Achille Casanova, ex vicecancelliere della Confederazione e portavoce del Consiglio federale deceduto ieri, è riuscito col suo talento e il suo plurilinguismo a dare un volto al governo svizzero, ha detto all'ats André Simonazzi, attuale portavoce dell'esecutivo.

La funzione di Casanova come portavoce del Consiglio federale è riuscita, ha continuato Simonazzi. L'idea allora era di rafforzare la comunicazione del governo. Non si era presentato solo come rappresentante del Ticino, ma dell'intera Svizzera plurilingue.

Il ticinese ha comunicato con molto tocco politico in tre lingue nazionali e ha trovato le parole giuste nelle situazioni più difficili. Ci sono sempre state crisi in cui era chiamato ad agire in qualità di consulente o portavoce. "Come portavoce di Consiglio federale si vivono queste situazioni ogni due settimane", ha detto Simonazzi.

Casanova ha caratterizzato la funzione di portavoce di Consiglio federale. "Era esattamente il portavoce che si desidera e un'ispirazione per tutti i suoi successori". Come uomo rimarrà impresso come persona di cuore.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve