Tutte le notizie in breve

È iniziato stamane a Teheran l'incontro tra i ministri della difesa di Iran, Russia e Siria per parlare degli ultimi sviluppi inerenti alla comune guerra contro il terrorismo in Medioriente.

Il generale Hossein Dehqan, ministro della difesa iraniano, riceverà i colleghi di Siria e Russia, rispettivamente Jassem al-Freij e Sergey Shoigu. Secondo l'agenzia ufficiale iraniana IRNA, si discuteranno le vie per rafforzare l'azione comune contro l'Isis in questo momento cruciale in cui i terroristi, sostenuti da alcune nazioni al di fuori della Siria e dell'Iraq, sembrano davvero in difficoltà sul terreno.

E proprio prima dell'incontro di oggi a Teheran, il presidente siriano Bashar al Assad, ha ricordato che oggi le relazioni Damasco-Teheran-Mosca sono più forti che mai; Assad aveva ringraziato anche la Cina e gli Hezbollah libanesi per il loro sostegno in questi anni di conflitto.

La Russia ha iniziato dal 30 Settembre 2015 ad aiutare la Siria nella battaglia contro le forze estremiste con i raid aerei coordinati con Damasco mentre l'Iran, dal 2011, aiuta ufficialmente la Siria con l'invio dei propri consiglieri militari. L'alleanza tra Iran e Siria è di vecchia data e riguarda gli anni '80, quando l'Iran, indebolito dalla rivoluzione contro lo Scià, venne aggredito da Saddam Hussein; al tempo tutti i paesi arabi sostennero e finanziarono l'aggressione di Saddam, tranne la Siria che governata da Hafez Assad (padre dell'attuale presidente siriano), decise di aiutare Teheran. Il legame tra il regime di Damasco e Teheran è anche di natura religiosa: la famiglia Assad al potere dal 1970 è alauita, una setta sciita, e l'Iran è la 'patrià dell'Islam sciita.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve