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Il governo siriano ha rimesso oggi in libertà 86 prigionieri politici nell'ambito di un accordo tra forze di opposizione e regime.

In cambio, le opposizioni armate consegneranno alle autorità siriane i corpi di un numero imprecisato di soldati russi uccisi nelle ultime settimane in Siria.

Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui gli 86 prigionieri sono stati scarcerati dalla prigione di Hama, nella Siria centrale.

Nelle prossime ore, gruppi armati anti-governativi consegneranno le salme dei militari russi. Già nel 2012, il regime di Damasco liberò decine di detenuti politici in cambio della restituzione da parte di miliziani anti-regime di corpi di militari iraniani, iracheni e libanesi che combattevano nelle file delle forze lealiste.

sda-ats

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