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Missione compiuta per Solar Impulse 2

KEYSTONE/EPA KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

Solar Impulse 2 ha concluso il giro del mondo dei record, dopo essere atterrato senza problemi questa notte alle 2.06 (ora Svizzera) ad Abu Dhabi.

Partito il 9 marzo del 2015 dalla stessa città, il velivolo a propulsione solare ha percorso senza carburante oltre 42'000 chilometri in 17 tappe.

Il vodese Bertrand Piccard era ai comandi dell'apparecchio per l'ultima tappa di 2763 chilometri tra Il Cairo e la capitale degli Emirati Arabi Uniti. Ha impiegato 48 ore per raggiungerla, accolto da una piccola folla. Fra le personalità presenti c'era anche la consigliera federale Doris Leuthard.

"Ho atteso questo momento per quindici anni: adesso tocca a voi proseguire la missione, siete il futuro", ha affermato Piccard, ben presto raggiunto dal collega zurighese André Borschberg, con il quale si è alternato alla guida del velivolo durante il periplo attorno al globo.

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon ha espresso la sua "profonda ammirazione" per l'impresa. "È una giornata storica, non solo per voi ma per l'umanità", ha aggiunto nel corso di una discussione con Piccard trasmessa in diretta sul sito internet di Solar Impulse.

Costruito in Svizzera, il velivolo in fibra di carbonio ha un'apertura alare di 72 metri, più ampia di quella di un Boeing 747, ma con un peso di appena 2300 kg, più o meno come un SUV, contro le 180 tonnellate del Jumbo Jet. Sulle ali trovano posto più di 17 mila celle fotovoltaiche in silicio, che danno energia a 4 motori elettrici e caricano oltre 630 kg di batterie al litio.

Con questa dotazione, il Solar Impulse 2 è il primo velivolo solare al mondo in grado di volare giorno e notte. L'apparecchio ha viaggiato a velocità medie comprese fra 50 e 90 chilometri orari. Necessita comunque di un pilota molto attento, perché vista l'apertura alare e la bassa velocità può effettuare virate solo molto "morbide".

sda-ats

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