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Il premier incaricato Mariano Rajoy

KEYSTONE/AP/FRANCISCO SECO

(sda-ats)

Il premier uscente e incaricato spagnolo Mariano Rajoy si avvia verso una sconfitta annunciata domani nel primo voto di fiducia del Congresso dei deputati sulla sua candidatura alla guida di un nuovo governo.

Salvo colpi di scena le reazioni dei partiti al suo discorso di investitura oggi hanno confermato che il leader del Pp conterà solo su 170 voti su 350, sei meno della maggioranza assoluta necessaria per essere eletto. Hanno annunciato voto a favore i 137 deputati del Pp, i 32 di Ciudadanos e l'unica rappresentante di Coalicion Canaria, i due partiti che hanno siglato negli ultimi giorni un patto di investitura con il leader popolare.

Il Psoe (85 seggi), Podemos e i suoi alleati (71) e i 24 deputati nazionalisti e indipendentisti catalani e baschi hanno confermato oggi che voteranno contro Rajoy.

Diversi analisti prevedono che il premier incaricato venga sconfitto anche nel secondo voto di fiducia di venerdi, ma non escludono che ritenti di ottenere il via libera del parlamento dopo le elezioni basche e galiziane del 25 settembre, nella speranza che il Psoe accetti finalmente di astenersi in nome della governabilità del Paese.

Se la Spagna non avrà un nuovo premier il 2 novembre, tornerà alle urne per la terza volta in un anno il 25 dicembre dopo 12 mesi di paralisi politica e istituzionale. "Difficilmente si potrebbe fare un maggior danno alla democrazia spagnola che dire ai cittadini che il loro voto è stato inutile già due volte e chiedere loro di tornare alle urne una terza volta" ha avvertito Rajoy.

sda-ats

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