Straumann, utile più che triplicato nel 2016


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Straumann, il fabbricante basilese di impianti dentari, ha registrato un utile netto di 229,6 milioni di franchi nel 2016, un risultato più che triplicato rispetto all'anno prima (71,5 milioni) e che è dovuto a effetti speciali.

Lo scorso anno l'acquisizione della brasiliana Neodent, che nel 2015 aveva ancora pesato sugli risultati, ha contribuito a migliorare la redditività, afferma Straumann in un comunicato diffuso oggi. Grazie alla fusione di Straumann Brasil e Neodent il gruppo basilese può risparmiare sulle tasse nel paese sudamericano, iscrivendo nei conti un credito d'imposta di 43 milioni di franchi. Senza gli effetti speciali l'utile netto è cresciuto del 29,1% a 186,8 milioni.

Il risultato operativo EBIT è progredito del 31,6% a 227,2 milioni, mentre il giro d'affari è salito del 14,9% a 917,5 milioni di franchi. La crescita si rispecchia nel numero degli effettivi, aumentati nel giro di un anno di 326 unità a 3'797 a fine dicembre.

Citato nella nota il presidente della direzione Marco Gadola si dice molto soddisfatto: "nel 2016 abbiamo superato nettamente il tasso di crescita del mercato e raggiunto il nostro miglior risultato da otto anni a questa parte". Al buon andamento degli affari hanno contribuito tutti i comparti e tutte le regioni. Inoltre Straumann è riuscita a conquistare fette di mercato. Il dividendo proposto viene aumentato da 4.00 a 4.25 franchi per azione.

Nel 2017 il gruppo intende continuare a crescere più rapidamente del mercato (a un elevato tasso percentuale a una cifra contro un +3-4%).

Nonostante cifre definite "solide" dagli analisti, alle 11.15 circa il titolo perde il 3,03% alla Borsa svizzera sulla scia di prese di beneficio.

SDA-ATS

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