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L'ex segretario di Stato americano Lawrence Summers.

KEYSTONE/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

"La deregolamentazione in alcuni campi, come quello finanziario, è enormemente pericolosa". È l'avvertimento lanciato dall'ex segretario di Stato Lawrence Summers, che - di fronte alla strategia politica di Donald Trump - ha parlato di presupposti per una nuova crisi.

"Chi vuole tornare all'era del prestito 'predatorio'? - ha chiesto provocatoriamente Summers intervistato da Fox News Channel - Chi vuole tornare all'era delle banche eccessivamente indebitate?".

L'ex segretario di Stato sotto la presidenza Clinton, consulente economico di Obama, oggi professore ad Harvard, ha criticato le intenzioni superliberiste di Trump nel mondo della finanza, accompagnate dalla svolta protezionista dimostrata invece in campo industriale, in particolare dopo le dichiarazioni sull'industria dell'auto 'made in Usa'.

"Qualsiasi azienda debba decidere se produrre in Ohio o in Messico, trova quest'ultimo il 20% più conveniente", ha sottolineato Summers. Dalle elezioni dell'8 novembre la moneta messicana, il peso, ha perso il 14 per cento del suo valore rispetto al dollaro, dando ai prodotti messicani un ulteriore vantaggio competitivo rispetto a quelli statunitensi.

SDA-ATS