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Nel 2016 su 2,4 milioni di fatture emesse dalla Suva, circa un milione presentavano anomalie. Grazie ai controlli sistematici di quelle elettroniche, l'Istituto di assicurazione contro gli infortuni ha respinto 280'000 fatture, risparmiando 210 milioni di franchi.

Lo scorso anno si riscontra inoltre un calo degli infortuni sul lavoro e una diminuzione delle spese di cura per singolo caso.

Le fatture elettroniche imprecise sono state controllate da 60 specialisti in spese di cura della Suva, nella maggior parte dei casi si è trattato di fatture doppie, casi rifiutati o chiusi o di prestazioni non assicurate, come i farmaci contro l'emicrania. Lo indica oggi in un comunicato l'Istituto.

Nel 2016 oltre 461'000 infortuni e malattie sul lavoro e nel tempo libero sono stati annunciati alla Suva, registrando un calo dello 0,4% rispetto all'anno precedente. Gli incidenti e le malattie professionali sono stati 178'282 (-1,1%), mentre quelli non professionali sono stati 263'987 (-0,5%).

Gli svizzeri sono sempre più prudenti sul lavoro: in cinque anni il numero di incidenti dichiarati alla Suva è diminuito del 5,5%, nonostante la progressione del numero dei lavoratori. Questo andamento sarebbe dovuto all'attività di prevenzione nel campo della sicurezza sul lavoro e alla riduzione delle attività ad alto rischio, dovuta ad esempio all'incremento dei processi di automazione delle aziende.

Nonostante la diminuzione del numero dei casi, l'assicurazione ha versato 1,35 miliardi di franchi di indennità giornaliere (+3,5% rispetto al 2015). L'aumento è riconducibile anche all'incremento di casi arretrati conteggiati nel 2016 grazie all'introduzione di un nuovo software per la loro gestione.

La durata media di percezione dell'indennità rimane invariata a 40 giorni e le spese di cura per singolo caso (circa 2000 franchi) hanno segnato una lieve flessione. La diminuzione è da attribuire al sistema di funzionamento dell'istituto: "Anche noi possiamo decidere se una prestazione medica è appropriata o no in base alla situazione del paziente", afferma nella nota Daniel Roscher, membro della direzione della Suva.

Nel 2016 sono circa 88'000 le persone che hanno percepito una rendita della Suva: l'80% per invalidità mentre il 20% per i superstiti per un totale di circa 122 milioni di franchi al mese. Il numero di nuove rendite di invalidità si attesta a 1670 e rientra nella media degli ultimi cinque anni (1606 nel 2015).

SDA-ATS