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Il logo di Swisscom (foto d'archivio).

Keystone/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Cattive notizie per i dipendenti di Swisscom che intendono andare in pensione anticipatamente. Stando al sindacato di categoria, Syndicom, il maggiore operatore telecom elvetico intende rivedere la propria politica in materia di cassa pensione.

Il Consiglio di fondazione di Complan, la cassa che gestisce gli averi del secondo pilastro dei dipendenti Swisscom, pensa di sopprimere la rendita transitoria per coloro che optano per la pensione anticipata, denuncia Syndicom in una nota odierna.

Contemporaneamente, il tasso di conversione e il tasso di riferimento tecnico dovrebbero essere rivisti al ribasso, si specifica.

Stando a Armin Schädeli, portavoce di Swisscom, è dovere del Consiglio di fondazione tenere conto della situazione difficile delle casse pensioni e vagliare gli adeguamenti necessari. Rispetto ad altri istituti, Complan si situa ad un alto livello ha spiegato all'ats: il tasso di conversione è del 6,11% rispetto al 5,85% della Posta e al 5,22% delle FFS.

Complan pensa di scendere al 5,15%, ha aggiunto Schädeli, "ma nulla è ancora stato deciso". A detta del portavoce, anche La Posta e le Ferrovie federali stanno esaminando passi simili. Nella nota del sindacato, tali progetti sono incomprensibili, alla luce soprattutto dei salari e bonus dei quadri in crescita.

Swisscom ha annunciato il febbraio scorso una vasta ristrutturazione che comporta il taglio di 700 impieghi in Svizzera, soprattutto nell'assistenza ai clienti. Oltre alla multa inflittagli dalla Commissione alla concorrenza, l'operatore ha registrato nel 2015 un utile in calo di un quinto su un anno a 1,36 miliardi di franchi. Il fatturato è invece arretrato dello 0,2% a 11,7 miliardi.

sda-ats

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