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Utile netto in crescita del 17,8% per Swisscom nel 2016 (foto d'archivio).

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Swisscom ha realizzato nel 2016 un utile netto in progressione del 17,8% su base annua a 1,6 miliardi di franchi. Il fatturato netto del maggiore operatore elvetico si è invece ridotto dello 0,3% a 11,64 miliardi.

L'azienda controllata dalla Confederazione afferma in un comunicato odierno di aver realizzato "un risultato notevole se si considerano la pressione sui prezzi e il contesto di mercato". Il fatturato realizzato con il core business svizzero è sceso dell'1,1% attestandosi a 9,44 miliardi di franchi soprattutto a causa della flessione della cifra d'affari conseguita con i servizi di telecomunicazione e di prestazioni di roaming incluse.

Sul piano operativo, Swisscom ha registrato un Ebitda di 4,29 miliardi di franchi, in crescita del 4,8% rispetto a quello dell'esercizio precedente. Mentre su base rettificata ha accusato una flessione dell'1,2%.

Il numero dei collegamenti telefonici di rete fissa è sceso nel giro di un anno di 262'000 unità a circa 2,4 milioni. Da un lato si assiste a una continua crescita della domanda di collegamenti a banda larga e TV (+1,7% a 2 milioni di unità), dall'altro sempre più clienti rinunciano alla telefonia tramite la rete fissa.

Nella telefonia mobile, Swisscom ha visto il numero di collegamenti ridursi dello 0,2% su un anno a 6,6 milioni. L'azienda parla di una saturazione del mercato. La richiesta di servizi di dati mobili permane elevata, con una crescita del 78% nell'arco di un anno.

SDA-ATS