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La sede del Tribunale federale a Losanna

Keystone/LAURENT GILLIERON

(sda-ats)

La prefettura di Losanna ha inviato a un automobilista in posta B, invece che per raccomandata, una multa di 500 franchi per infrazione del codice stradale, per poi respingere come tardivo il suo ricorso. Inaccettabile, giudica il Tribunale federale (TF).

La prefettura aveva imbucato la busta con la multa il 10 giugno 2015. Il destinatario ha fatto opposizione il 2 luglio, sostenendo di aver ricevuto la decisione del prefetto il 23 giugno soltanto. La prefettura ha però respinto il suo ricorso, indicando che non era stato presentato entro il termine autorizzato di 10 giorni. Il multato si è arrabbiato, ma non ha trovato comprensione presso le istanze cantonali cui si è rivolto. Ha però persistito nel chiedere giustizia e il Tribunale federale gli ha infine dato ragione.

Nella sentenza pubblicata oggi, i supremi giudici di Losanna bacchettano la giustizia vodese. Le autorità - affermano - devono assicurarsi che un accusato riceva la decisione che lo riguarda. Solo così ha la possibilità di far valere il suo diritto di ricorso. Una semplice nota precisante la data di invio, come è avvenuto nel caso in esame, non può sostituire una lettera raccomandata. Anche il codice di procedura penale - che prevede la notificazione "mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro ricevuta" - non lascia margini di interpretazione a questo riguardo, afferma il TF.

Il supremo Tribunale non giudica pertinente l'assunto delle istanze precedenti secondo le quali la posta B arriva al destinatario al più tardi tre giorni dopo l'invio. La stessa prefettura aveva considerato il 15 giugno come data di consegna, ossia cinque giorni dopo l'invio.

La Posta non è infallibile, scrive il TF: già in precedenti sentenze si è constatato che errori nel caso di invii non raccomandati possono succedere. La mancanza di una prova riguardo alla data di ricezione reale della multa di 500 franchi non può dunque essere imputata al destinatario. La prefettura dovrà ora rimandargliela per lettera raccomandata e il Canton Vaud dovrà pagargli 3000 franchi di indennizzo per le spese processuali.

(Sentenza 6B_935/2015 del 20.04.2016)

sda-ats

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