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Alcuni dei prodotti sequestrati (foto allegata al comunicato del comando della regione II delle guardie di confine)

(sda-ats)

Un cane delle guardie di confine ha trovato due giorni fa su un bus di linea controllato al valico autostradale di Kreuzlingen (TG) diversi prodotti di bigiotteria realizzati con pellicce di animali protetti, penne di pappagallo e denti di squalo.

I prodotti sequestrati si trovavano nelle valigie di un brasiliano di 28 anni che intendeva venderli in Svizzera, ha reso noto il comando della regione II delle guardie di confine.

Gran parte di questa merce soggiace alla Convenzione di Washington sulla conservazione della specie (CITES). Le guardie di confine hanno ad esempio messo le mani su pezzi di pellicce di leopardo, ghepardo e ocelot, come pure su pelli di serpenti minacciati di estinzione.

L'uomo che ha cercato di contrabbandare questi prodotti andrà incontro a una multa salata e dovrà probabilmente anche pagare una cauzione, ha detto all'ats il portavoce delle guardie di confine Peter Zellweger.

In Svizzera l'organo incaricato di applicare la convenzione CITES è l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), al quale sono stati consegnati i prodotti sequestrati.

Per questo tipo di controlli il corpo delle guardie di confine dispone di quattro cani appositamente addestrati. Un altro di questi cani, che seguono una formazione di due anni, è a disposizione dell'USAV, ha ricordato il portavoce.

sda-ats

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