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Le guardie di confine hanno registrato 705 ingressi illegali nel canton Ticino nell'ultima settimana, in buona parte di africani. La settimana precedente erano stati 992, quella prima 1'211 e quattro settimane fa 1'013.

La maggior parte delle persone fermate tra il 26 settembre e il 2 ottobre venivano dall'Eritrea (193), dalla Guinea (57), dal Gambia (54), dalla Somalia (52) e dalla Nigeria (42), secondo le cifre per la regione IV registrate dal Corpo delle guardie di confine (Cgcf) e rese note oggi dall'Amministrazione federale delle dogane (AFD). I rinvii in Italia sono stati 538 nella settimana in questione. Il mezzo più utilizzato per entrare in Svizzera è il treno.

L'AFD precisa che le cifre indicate non riguardano i richiedenti asilo ma "persone in accertato soggiorno illegale" che non adempiono le condizioni previste per l'ingresso nel Paese e nello Spazio Schengen. Il Cgcf non tiene inoltre una contabilità delle persone, ma dei casi d'ingresso sul territorio: una stessa persona può tentare di superare la frontiera più volte e dunque essere espulsa più volte.

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SDA-ATS