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I passi alpini erano frequentati almeno 500 anni prima che vi mettesse i piedi "Ötzi" (nell'immagine una ricostruzione del suo volto).

KEYSTONE/EPA/ROBERT PARIGGER

(sda-ats)

È stata presentata a Bolzano la racchetta da neve più antica finora conosciuta, rinvenuta sul ghiacciaio del Gurgler Eisjoch a oltre 3100 metri di quota in val Senales in Alto Adige al confine con l'Austria.

L'eccezionale reperto archeologico testimonia la presenza dell'uomo sui passi alpini di alta montagna già 5800 anni fa.

La ciaspola è stata trovata da Simone Bartolini, cartografo presso l'Istituto geografico militare a Firenze, in occasione di rilievi topografici del confine di Stato in zona val di Fosse. L'Ufficio beni archeologici della Provincia di Bolzano, al quale è stata consegnata, ha fatto eseguire datazioni al radiocarbonio, condotte in due diversi istituti di ricerca.

Dagli esiti è emerso che la racchetta da neve risale al tardo Neolitico e precisamente al periodo tra il 3800 e il 3700 a. C. Quindi il reperto è più antico della mummia dei ghiacci "Ötzi", morto intorno al 3200 a. C. sul Giogo di Tisa a pochissimi chilometri di distanza.

sda-ats

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