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Il presidente americano Donald Trump (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/MANUEL BALCE CENETA

(sda-ats)

Non si ferma l'ondata di raid anti-immigrati voluta dall'amministrazione Trump. I funzionari federali nell'ultima settimana hanno arrestato oltre 600 persone in almeno 11 stati Usa. Lo riportano le forze dell'ordine.

Non è ancora chiaro se le azioni degli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice) fanno parte delle operazioni di routine che prendono di mira i clandestini con condanne penali oppure se si tratta di una escalation determinata dalle nuove politiche sull'immigrazione. Tuttavia Gillian Christensen, portavoce del Dipartimento di Sicurezza Interna, ha detto che "l'obiettivo di queste operazioni di polizia è coerente con le azioni di routine e con gli arresti mirati effettuati dall'Ice su base giornaliera".

Degli arresti effettuati la settimana scorsa, circa 40 sono stati effettuati nella zona di New York, 160 immigrati sono finiti in manette in sei contee nella zona di Los Angeles, 200 in Georgia, North Carolina e South Carolina, e altri 200 in Illinois, Indiana, Kansas, Kentucky, Missouri e Wisconsin.

SDA-ATS