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Dopo il suo annuncio di voler chiedere al parlamento il voto di fiducia, il premier tunisino Habib Essid si è presentato su Attessia tv per illustrare una sorta di bilancio del suo operato al governo e ribadire la sua intenzione di non dare le dimissioni.

Essid, pur rivendicando buoni risultati per quanto riguarda la lotta al terrorismo, ha ammesso le difficoltà a livello economico del Paese, dichiarando che "non può esserci crescita economica senza sicurezza e pace sociale". Quanto ai settori più in sofferenza, il premier ha citato quello del turismo, colpito dagli attentati dello scorso anno e dei fosfati per il quale la soluzione potrà essere solo il dialogo e la concertazione tra le parti.

Venendo alla situazione dei prestiti contratti dalla Tunisia all'estero, Essid ha dichiarato che la Tunisia ha sempre onorato i suoi impegni finanziari. È vero che il 2017 si preannuncia come un anno difficile, ma il nostro governo ha preso le misure necessarie per poter superare le difficoltà. Essid ha infine smentito le voci che lo volevano in rapporti difficili con il presidente della Repubblica Essebsi, ribadendo anzi che il rapporto tra i due continua ad essere caratterizzato da un rispetto reciproco.

Il premier ha poi ribadito che non si dimetterà: "non sono un disertore", ha detto. "Per dare le dimissioni occorrono ragioni concrete alla base", ha proseguito, dichiarandosi tuttavia pronto a mettersi a disposizione del prossimo capo di governo per ogni aiuto necessario. Essid ha concluso affermando: "Al mio successore spiegherò che la situazione è difficile. Noi abbiamo riempito metà del bicchiere. Chi verrà dopo di me dovrà continuare a farlo e cercare di non buttare ciò che è stato realizzato".

sda-ats

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