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Nuovo pugno duro del presidente turco Erdogan

KEYSTONE/AP Pool Presidency Press Service/MURAT CETINMUHURDAR

(sda-ats)

Oltre 20 radio e tv di opposizione al presidente Recep Tayyip Erdogan, principalmente curde e di sinistra, sono state chiuse in Turchia con l'accusa di sostegno a gruppi terroristici, sulla base di un decreto dello stato d'emergenza, dichiarato dopo il fallito golpe.

Lo riporta l'agenzia statale Anadolu.

Della lista fanno parte 12 emittenti curde, oscurate ieri, cui nelle scorse ore si sono aggiunte almeno 11 stazioni radio. L'accesso ai loro siti è inoltre stato bloccato. Tra i media censurati, il più noto è la tv Imc. Dell'elenco fa parte anche l'emittente per bambini Zarok Tv, che trasmette in curdo.

Dopo il tentativo di colpo di stato, erano già stati chiusi 45 giornali, 15 riviste, 16 tv, 23 radio, 3 agenzie di stampe e 29 case editrici.

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SDA-ATS