Turchia: fermato il corrispondente di Die Welt


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Il corrispondente in Turchia del giornale tedesco "Die Welt", Deniz Yuecel, è stato fermato dalla polizia turca. Lo scrive lo stesso giornale sul suo sito on line.

La misura, che risale a martedì scorso, dipende da un articolo su un attacco hacker alla email del ministro dell'Energia turco. Secondo le regole vigenti, scrive Welt on line, il giornalista potrà essere trattenuto fino a 14 giorni in stato di fermo dalla polizia, senza essere ascoltato da un giudice. L'appartamento di Yuecel è stato perquisito.

Secondo il legale del giornalista, Veysel Ok, citato dall'edizione turca della Bbc, le accuse nei suoi confronti non sono ancora state formulate ufficialmente, ma il reporter potrebbe essere accusato di far parte di un'organizzazione terroristica, reato più volte attribuito a giornalisti dalle autorità turche.

Alla fine del 2016, il quotidiano filo-governativo Sabah aveva riferito di un'inchiesta della procura di Istanbul per presunti legami di 9 giornalisti con il collettivo di hacker turchi RedHack, tra cui Yucel.

SDA-ATS

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