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Sono almeno 146 i giornalisti attualmente detenuti in Turchia, arrestati in maggioranza durante lo stato di emergenza dichiarato dopo il fallito colpe del 15 luglio, con accuse di legami con la presunta rete golpista di Fethullah Gulen o di sostegno al Pkk curdo.

Lo rivelano le ultime stime dell'osservatorio per la libertà di stampa P24. Diversi reporter che si trovano all'estero risultano inoltre ricercati. Le autorità di Ankara non forniscono cifre ufficiali in merito, sostenendo tra l'altro l'impossibilità di definire con certezza la professione dei detenuti.

Secondo P24, inoltre, il numero dei media chiusi con decreti dello stato d'emergenza è salito a 176.

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SDA-ATS