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Negli ultimi sei mesi soltanto Twitter ha bloccato 235 mila account legati al terrorismo

Keystone/AP/RICHARD DREW

(sda-ats)

Twitter rafforza la lotta alla promozione di attività terroristiche sulla sua piattaforma: il microblog annuncia di aver sospeso 235 mila account legati al terrorismo negli ultimi sei mesi, portando a 360 mila il totale dei profili chiusi in un anno.

Account per lo più pro Isis, ma non solo. E intanto il social annuncia anche nuovi strumenti, per gli utenti, con cui filtrare più agevolmente minacce e abusi online.

Le sospensioni giornaliere degli account legati a propaganda terroristica sono aumentate dell'80% in un anno, fa sapere Twitter, con dei picchi subito dopo attentati e attacchi. Ad essere diminuiti, spiega la compagnia, sono stati invece i tempi di risposta davanti alle segnalazioni di account, la durata della loro presenza sul microblog e il numero di follower che sono riusciti ad accumulare. "Progressi" compiuti anche nell'impedire che utenti bloccati potessero tornare sulla piattaforma.

"Non c'è nessun algoritmo magico" per identificare il contenuto terroristico online, spiega Twitter, ma vengono utilizzati più strumenti: dai filtri anti-spam alle segnalazioni degli utenti. Così negli ultimi sei mesi è stato individuato automaticamente oltre un terzo degli account bloccati. Secondo recenti dati del governo americano, in due anni il traffico dell'Isis su Twitter è diminuito del 45%.

Twitter continua anche la sua lotta contro gli abusi e le minacce online ai danni degli utenti. Tra gli strumenti appena annunciati nuove opzioni per impostare le notifiche e un filtro "di qualità" per i contenuti visualizzati sulla piattaforma.

sda-ats

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