Tutte le notizie in breve

La casa in cui si svolsero i fatti (archivio)

KEYSTONE/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

Venti anni di prigione per duplice assassinio e una misura terapeutica stazionaria: è la sentenza annunciata oggi dal Tribunale distrettuale di Meilen (ZH) nei confronti di un 32enne che nell'ottobre 2014 uccise a coltellate i genitori a Zollikon (ZH).

In base all'atto d'accusa, l'imputato colpì il padre 63enne con 17 coltellate e la madre di 66 anni con 40 coltellate. L'aggressione fu talmente violenta che le lame dei coltelli si spezzarono e rimasero conficcate nei corpi delle vittime.

Il delitto risale al 12 ottobre 2014, una domenica. Il figlio fu arrestato il giorno stesso e ricoverato in una clinica psichiatrica. Il 32enne, che soffre di schizofrenia ed era pregiudicato per reati violenti, si trova dallo scorso mese di novembre in una clinica psichiatrica forense dove la misura terapeutica viene eseguita anticipatamente.

Il Tribunale ha seguito fino in fondo le richieste della pubblica accusa, per la quale si è trattato di un delitto "crudele e commesso con particolare mancanza di scrupoli".

L'avvocato della difesa si è invece battuto per il proscioglimento, o in subordine una condanna a un anno di prigione per omicidio colposo e eccesso di legittima difesa, sostenendo che il suo assistito ha avuto un'infanzia rovinata dalle aspettative del padre che non riusciva a soddisfare.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve