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Yves Flueckiger, rettore dell'Università di Ginevra.

KEYSTONE/LAURENT GILLIERON

(sda-ats)

Il "polo dell'acqua" (Water Hub) dell'Università di Ginevra ha ricevuto oltre un milione di franchi da un ex primo ministro del Kuwait.

Con la sua donazione, lo sceicco Nasser Mohammed Al-Ahmed Al-Sabah vuole fare in modo che il suo Paese, assieme ad altri, entri a far parte degli studi, senza influenzare le ricerche.

"Nel settore dell'acqua, l'Università di Ginevra ha una grande competenza, in particolare sulla questioni di governance", ha indicato all'ats il rettore Yves Flückiger.

Tre quarti della donazione finanzieranno le attività di ricerca sulle politiche idriche, ha spiegato il segretario generale aggiunto del rettorato Didier Raboud, confermando un'informazione pubblicata da "Le Matin Dimanche". Il restante quarto favorirà invece l'interazione fra studenti dell'Ateneo ginevrino con quelli di altre realtà.

Lo sceicco ha scelto di fare la donazione a Ginevra poiché è molto legato alla città, dove ha studiato e in seguito si è rifugiato a causa dell'invasione irachena del suo Paese. L'Università gli ha proposto di contribuire alla cattedra che si occupa dei conflitti legati all'acqua nel Medio Oriente.

L'ex premier ha chiesto che il Kuwait, ma anche il Libano e le regioni limitrofe dell'Iraq, siano integrati nel campo di studi. "Nessuna ricerca è mai stata fatta sul Kuwait" in questo ambito, ha detto Flückiger. Un documento siglato dalle due parti garantisce che non ci saranno influenze da parte dello sceicco.

Per l'Università di Ginevra, le donazioni individuali o da parte di imprese costituiscono circa il 6% dei finanziamenti totali, ha spiegato Flückiger, ma "cominciano ad avere sempre più importanza".

SDA-ATS