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Un'immagine satellitare di Matthew scattata ieri.

KEYSTONE/EPA NOAA/NOAA / HANDOOUT

(sda-ats)

Le autorità cubane hanno sfollato almeno 300 mila persone dalle zone orientali dell'isola in vista dell'arrivo dell'uragano Matthew.

Lo rendono noto media dell'Avana, precisando che tra le aree più interessate dal provvedimento ci sono Guantanamo e Santiago de Cuba, dove dallo scorso fine settimana si trova il presidente Raul Castro.

"È necessario prepararsi, non abbiamo altra scelta, questo uragano può avere una potenza doppia rispetto a Sandy", ha sottolineato Castro, che ha visitato diversi centri dell'area ricordando tra l'altro "l'importanza dell'esperienza accumulata" dalle popolazioni locali in emergenze quali quelle che affronta ora l'isola.

A sottolineare la potenza di Matthew è stato anche il responsabile del centro di previsioni dell'istituto meteo dell'Avana, José Rubiea, che ha avvertito in particolare "sull'intensità delle piogge" e sul rischio delle inondazioni.

La televisione locale ha d'altra parte chiesto "grande disciplina" alla popolazione delle regioni orientali del Paese.

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SDA-ATS