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Condizioni difficili a New York per chi deve sgomberare la neve

Keystone/AP/JULIE JACOBSON

(sda-ats)

A una settimana dall'arrivo della primavera, quanto meno sul calendario, la costa orientale degli Stati Uniti è nella morsa della bufera di neve più intensa della stagione.

Otto Stati e 31 milioni di americani, secondo la Cnn, sono in stato d'allerta per la tempesta Stella, anche se a New York la situazione è meno seria del previsto. L'intensa nevicata, combinata con i forti venti, ha creato però il caos nei cieli: secondo il sito FlightAware.com i voli cancellati da lunedì a mercoledì sono già 8.400. E, ancora, le scuole sono rimaste chiuse a New York, Boston, Philadelphia e Washington, così come molti uffici pubblici, e nella Grande Mela anche il Palazzo di Vetro dell'Onu. Nella capitale, invece, le agenzie federali hanno aperto con tre ore di ritardo e i dipendenti hanno la possibilità di lavorare da casa o stare in ferie.

Dalla Virginia alla Pennsylvania, poi, sono numerosi gli Stati colpiti da interruzioni dell'energia elettrica, con circa 200.000 case senza luce. In Maine, New Hampshire e Vermont, il manto nevoso dovrebbe arrivare a 50 cm.

New York si è svegliata con le strade ricoperte da una coltre bianca, che in città non dovrebbe però superare i 15 cm, contro i 50 cm previsti ieri. Mentre in alcune aree dell'Hudson Valley potrebbe arrivare a 60 cm. A partire da mezzogiorno sono stati sospesi i collegamenti della linea Metro North da Grand Central, e anche Amtrak ha interrotto i collegamenti tra Ny e Boston. La metropolitana ha invece sospeso il servizio in superficie, mentre le linee sotterranee continuano a funzionare regolarmente. Come di consueto, inoltre, nelle ore precedenti l'arrivo della bufera sono stati presi d'assalto i supermercati per fare scorta di acqua e viveri. I produttori di Broadway hanno invece deciso di tenere aperti i teatri questa sera, per i newyorkesi che non si fanno intimidire da neve e gelo.

Le autorità locali e statali hanno però invitato i residenti a rimanere in casa, evitando i viaggi non necessari. "È una bufera di neve molto seria, e tutti dovrebbero prenderla seriamente, soprattutto nelle ore del pomeriggio e della sera", ha detto il sindaco Bill de Blasio. Le temperature dovrebbero abbassarsi ancora nelle prossime ore, rendendo strade e marciapiedi ghiacciati e quindi ancora più pericolosi. "La situazione comunque è sotto controllo", ha assicurato de Blasio, affermando che le scuole dovrebbero riaprire nella giornata di domani. La preoccupazione riguarda tuttavia anche la combinazione di neve (che in alcuni momenti si e' tramutata in pioggia gelata) e vento forte, che limita fortemente la visibilità.

E secondo il National Weather Service, c'è un rischio moderato di inondazioni nelle zone costiere: nel New Jersey, per esempio, i forti venti hanno spinto l'acqua dell'Oceano in alcuni quartieri.

SDA-ATS