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Credit Suisse ha formalmente accettato di pagare 5,28 miliardi di dollari nel quadro dell'accordo negoziato con le autorità degli Stati Uniti per archiviare il contenzioso inerente alle transazioni ipotecarie a rischio (subprime).

Lo ha annunciato oggi il Dipartimento di giustizia americano.

In base all'intesa la seconda banca elvetica pagherà una multa di 2,48 miliardi di dollari a cui si aggiungono 2,8 miliardi di risarcimenti ai clienti, viene ricordato in un comunicato. Credit Suisse aveva annunciato il raggiungimento di un accordo il 23 dicembre scorso.

SDA-ATS