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Il grande inquisitore del Sexgate Kenneth Starr si è dimesso dall'incarico di cancelliere della Baylor University dove, sotto la sua presidenza, è stato insabbiato un grave scandalo sessuale che ha coinvolto i giocatori della squadra di football.

Starr, che nel 1988 riuscì a istruire il processo di impeachment nei confronti di Bill Clinton per lo scandalo di Monica Lewinski ma non a ottenerne la condanna, si era dimesso nei giorni scorsi dalla carica di presidente. Oggi ha spiegato che "un problema di coscienza" gli ha impedito di restare anche nell'altro incarico.

L'ex magistrato indipendente continuerà a insegnare a Baylor, la maggiore università battista d'America. Con lui è stato messo alla porta Art Briles, l'allenatore delle ultime otto stagioni, un atto di straordinaria gravità per una università che negli ultimi anni ha guadagnato milioni di dollari proprio grazie alle vittorie della squadra.

Almeno due ex campioni di Baylor sono stati condannati per violenze sessuali e un'inchiesta ha concluso che l'ateneo è stato troppo lento nell'indagare sulle accuse rivolte ad altri atleti, in un caso aspettando addirittura due anni, e di aver in almeno un altro caso fatto rappresaglie contro l'accusatrice.

Starr, che prima di essere chiamato a guidare l'inchiesta indipendente del Sexgate era un giudice federale, ha raccolto centinaia di milioni di dollari per Baylor in parte facendo leva sulle "virtù" della sua squadra di football. Molti fondi erano stati raccolti anche grazie al nuovo stadio aperto nel 2014, lo stesso anno in cui Starr aveva aggiunto il titolo di cancelliere a quello di presidente

sda-ats

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