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Sulla sinistra Gwen Ifil, una delle più note conduttrici televisive americane (foto d'archivio).

Keystone/AP/ALEX BRANDON

(sda-ats)

Lutto nel mondo dell'informazione americana. A 61 anni è morta in un ospedale di Washington, Gwen Ifil, una delle più note conduttrici televisive americane. Aveva un tumore all'endometrio.

La notizia della morte è stata confermata da Pbs, il network pubblico per il quale lavorava. Ifil, che aveva scoperto di aver un tumore alla fine del 2015, è stata tra le prime donne a condurre edizioni serali dei telegiornali e da afro-americana, inoltre, ha infranto diverse barriere nel settore dell'informazione.

Nata a New York, Gwen Ifil ha lavorato sia per il New York Times che per il Washington Post, prima di passare a Pbs nel 1999. Rinomata analista politica, l'anchor ha moderato due dibattiti tra vice presidenti, nel 2004 e nel 2008 e l'anno scorso ha moderato il dibatto delle primarie tra gli allora aspiranti democratici alla presidenza Hillary Clinton e Bernie Sanders. È stata poi costretta a interrompere i suoi impegni per via della malattia, ma mentre si sottoponeva alle cure è comunque riuscita a intervistare il presidente Obama.

Mercoledì prossimo avrebbe dovuto ritirare alla Columbia University il premio 'John Chancellor Award'. È stata anche tra i vincitori dell'Urbino Press Award, il premio italiano che ogni anno viene assegnato ad un giornalista americano.

sda-ats

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