Tutte le notizie in breve

Un'immagine mostra la nuova direzione del partito.

/KEYSTONE/MARCEL BIERI

(sda-ats)

I Verdi liberali hanno rinnovato oggi la direzione del partito. Nell'assemblea riunita a Neuchâtel, i delegati hanno eletto quattro nuovi membri della vicepresidenza, seguendo il comitato direttivo. Martin Bäumle (ZH) è stato rieletto presidente.

Quali nuovi vicepresidenti sono stati nominati i consiglieri nazionali Isabelle Chevalley (VD), Kathrin Bertschy (BE), Jürg Grossen (BE) e Pascal Vuichard (GE), recentemente eletto copresidente dei Giovani Verdi liberali. I due vicepresidenti Laurent Seydoux (GE) e Roland Fischer, ex consigliere nazionale lucernese non si sono ripresentati, si legge in un comunicato.

Romandia e Svizzera tedesca sono dunque rappresentate in maniera equilibrata, inoltre, a bordo vi sono anche due donne. Questo team, in collaborazione con Bäumle, la presidente del gruppo parlamentare Tiana Angelina Moser e il segretario generale Michael Köpfli costituirà in futuro l'organo direttivo del partito.

Oggi sono state comunicate anche le raccomandazioni per gli oggetti in votazione il 5 giugno. I delegati hanno approvato la revisione della Legge sull'asilo, con 79 voti a favore e un'astensione. Respinta invece l'iniziativa "Per un reddito di base incondizionato", con 72 no e 22 sì.

Lo scorso 6 febbraio era già stato comunicato il "no" all'iniziativa "Per un equo finanziamento dei trasporti", detta anche della "vacca da mungere", bocciata con 89 voti senza opposizioni né astensioni. Altrettanto netto - 87 no e tre astensioni - il rifiuto dell'iniziativa denominata "A favore del servizio pubblico".

È stato inoltre deciso di lasciare libertà di voto per il referendum alla Legge sul servizio informazioni. Non è ancora stata fissata la data in cui essa verrà sottoposta al popolo.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve