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Un FA-18 dell'esercito svizzero

KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

Due boati supersonici sono stati uditi questa mattina verso le 8.30 in gran parte della Svizzera nord-orientale. A provocarli sono stati due F/A-18 dell'esercito alzatisi in cielo per controllare un aereo interessato da un allarme alla bomba.

La missione è terminata senza alcuna conseguenza per gli aerei coinvolti, ha fatto sapere la polizia di Sciaffusa, cantone nel cui spazio aereo i caccia dell'esercito sono entrati in azione.

L'aereo controllato era un velivolo della compagnia israeliana El Al proveniente da New York e diretto a Tel Aviv, ha detto un portavoce di Skyguide. È regolarmente atterrato all'aeroporto Ben Gurion.

Si è trattato di una cosiddetta "hot mission", ha dichiarato il portavoce delle Forze aeree svizzere Jürg Nussbaum. Ad avvisare l'aviazione militare svizzera sono stati i colleghi francesi.

I due caccia svizzeri sono decollati dall'aerodromo militare di Payerne (VD) ed hanno intercettato l'aereo della El Al, proveniente dalla Francia, accompagnandolo fino al confine con l'Austria.

sda-ats

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