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Continuano le indagini

Keystone/WALTER BIERI

(sda-ats)

La polizia cantonale zurighese ha promesso oggi una ricompensa di 10'000 franchi a chi fornirà indizi utili a far luce sull'omicidio avvenuto giovedì scorso, 30 giugno, su una strada del quartiere Seefeld di Zurigo.

In una nota la polizia cantonale ricorda che "fortemente sospettato di aver a che fare con il fatto di sangue è Tobias Kuster", un detenuto 23enne che lo scorso 23 giugno non era rientrato nel carcere di Pöschwies dopo un congedo non accompagnato.

Malgrado l'intensa attività investigativa coordinata dal Ministero pubblico, e "nonostante numerose segnalazioni ricevute" il sospettato non ha ancora potuto essere rintracciato, scrive ancora la polizia nella nota.

Il giorno del delitto un 25enne, anch'egli svizzero come il ricercato, era stato stato arrestato a poca distanza dal luogo del delitto. Gli inquirenti non hanno finora fornito precisazioni sull'identità della vittima.

Si sa soltanto che è un cittadino svizzero di 42 anni, deceduto per le gravi ferite da taglio riportate dopo che aveva chiesto aiuto ad una passante in una strada del quartiere di Seefeld, sulla sponda destra del lago di Zurigo.

I retroscena del delitto, la sua dinamica e il movente non sono ancora noti. Due giorni fa, in una conferenza stampa, il procuratore titolare dell'inchiesta non ha voluto precisare in quale rapporto fossero il ricercato, il 25enne arrestato e la vittima. Non sono state fornite indicazioni neppure sull'arma utilizzata.

sda-ats

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