È morta la cineasta svizzera Reni Mertens

Reni Mertens Keystone

La regista, che aveva 82 anni, è morta lunedì a Zurigo. Documentarista di talento, aveva lavorato e vissuto per oltre 40 anni con Walter Marti, deceduto lo scorso dicembre. Insieme avevano realizzato una ventina di documentari.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 settembre 2000 - 15:49

L'annuncio del decesso è stato dato dai partenti solo giovedì. Nata a Zurigo l'8 aprile 1918, figlia di un emigrato italiano, Renata Bertozzi aveva studiato a Ginevra e Zurigo. Assieme a Walter Marti, nel 1953 aveva fondato la società Teleproduction.

Fra le opere più famose dei due documentaristi figurano il ritratto di una ragazza sordomuta e cieca «Ursula o la vita inutile», del 1966, girato durante otto anni, e «Requiem», del 1992, incentrato sulle tombe di soldati in Europa. Avevano pure realizzato «Gli apprendisti» di Alain Tanner nel 1964.

La coppia ha ricevuto diversi premi, tra cui quello della Fondazione Brandenberger, dotato di 150mila franchi. La Conferenza episcopale svizzera aveva assegnato loro il Premio cattolico della comunicazione 1995, per «il messaggio di pace e solidarietà» trasmesso dai loro film.

swissinfo e agenzie

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