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«L'occhio pubblico » di nuovo puntato sul WEF

Settembre 2002: manifestazione anti-WEF in Austria

(Keystone)

Anche quest'anno le ONG si riuniscono a Davos per un meeting alternativo al Forum economico mondiale.

«Public Eye on Davos» prende di mira le multinazionali, accusate di non rispettare le loro responsabilità sociali ed economiche.

L'edizione 2003 del «Public Eye on Davos», la quarta ormai, è stata presentata martedì a Berna; si terrà dal 23 al 27 gennaio nella stazione turistica grigionese, a pochi passi dalla sede del WEF. I dibattiti saranno aperti dall'ex ministro delle finanze tedesco Oskar Lafontaine.

Le dieci ONG promotrici rappresentano i cinque continenti: tra queste i Friends of the Earth International, il World Development Movement e numerose altre ONG. A guidarle ci sono la Dichiarazione di Berna e Pro Natura.

Insieme intendono «discutere pubblicamente delle conseguenze negative della mondializzazione economica, disegnata principalmente in funzione degli interessi della imprese multinazionali».

WEF troppo «elitario»

"Il WEF è un simbolo del potere delle multinazionali ed è troppo elitario per servire da piattaforma alla soluzione di problemi globali come il degrado ambientale e la povertà". Parole pronunciate da Matthias Herfeldt, del gruppo Dichiarazione di Berna.

Nemmeno Miriam Behrens, di Pro Natura, si fida troppo del motto del WEF «Building Trust» (costruire la fiducia): "Il forum economico mondiale dovrebbe ristabilire la fiducia degli azionisti, non della società civile".

Secondo i promotori del forum alternativo ci vorrebbero delle direttive internazionali coercitive e sanzioni, perché altrimenti le grandi imprese di propria spontanea volontà mostrano poca iniziativa nel campo del sociale e dell'ecologia.

La manifestazione del 25 gennaio

«The Public Eye on Davos» non prenderà parte al «Open Forum Davos» una serie di discussioni che integrano per la prima volta le ONG nel programma ufficiale del WEF.

L'invito sarebbe arrivato in ritardo, mentre l'Organizzazione doveva concentrarsi sulla propria conferenza.

I responsabili di Public Eye hanno preferito mantenere la loro piattaforma indipendente e hanno sottolineato che la presenza di ONG al Forum economico rimane assai marginale.

In quanto alla manifestazione antiglobalizzazione del 25 gennaio a Davos, Pro Natura non vi prenderà parte in quanto gli organizzatori non si sono a loro avviso espressi abbastanza esplicitamente contro la violenza.

La Dichiarazione di Berna si è detta invece solidale, purché tutto si svolga senza incidenti.


swissinfo e agenzie

In breve

Public Eye si svolgerà a Davos, al Nederlands Astmacentrum, sala Hugo Richter.

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