«Prima» a Ginevra: una donna dirige la Compagnia dei pastori

Calvino, il riformatore della Chiesa a Ginevra. Jean Calvin

Per la prima volta dalla sua creazione 460 anni fa, la Compagnia dei pastori e dei diaconi della Chiesa protestante di Ginevra sarà diretta da una donna: Isabelle Graesslé, rinomata teologa. L'annuncio venerdì a Ginevra. Avrà il titolo di "moderatore" e rimarrà in carica tre anni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 agosto 2001 - 14:50

La Compagnia fu istituita dalle ordinanze ecclesiastiche redatte da Calvino e approvate dal Consiglio generale di Ginevra il 20 novembre del 1541. Composta da sei pastori e diaconi, la Compagnia è, con il Concistoro, la principale autorità della Chiesa protestante di Ginevra.

Isabelle Graesslé, che per tradizione porterà il titolo di «moderatore», sarà designata ufficialmente giovedì prossimo -giorno del Digiuno ginevrino - nel corso di una cerimonia alla Cattedrale. Rimarrà in carica per tre anni.

Il suo predecessore, il diacono Maurice Gardiol, rammenta che la Chiesa protestante di Ginevra ha permesso alle donne di esercitare il ministero di pastore o di diacono già nel 1936. «Era ora che una donna fosse designata quale responsabile della Compagnia», ha dichiarato.

swissinfo e agenzie

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