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1470 ca.: Il «Libro bianco di Sarnen» svela le verità leggendarie

L’ordine della storia, che forse si sarebbe persa nel buio dei secoli, è stato fissato da alcuni amanuensi alla fine del XV secolo. Il codice, conservato all’Archivio cantonale di Sarnen, è rilegato in una preziosa pergamena bianca; da qui il nome «Libro bianco di Sarnen».

Il libro serviva agli scrivani della cancelleria di Obwaldo e raccoglieva tutti gli atti ufficiali, dunque anche i trattati di alleanza, fra i cantoni dell’antica Confederazione. L’opera contiene anche una cronaca che ripercorre le tappe dell’unione politica dei territori fra le Alpi e il Reno.

Gran parte dei documenti copiati sono andati perduti, per questo il libro ha un importante valore storico. Fra le vicende evocate nelle cronache, c’è anche quella di Guglielmo Tell.

Generazioni di storici e letterati hanno fatto riferimento a questo manoscritto per decantare le origini della Confederazione, ormai perse nel buio dei secoli.

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