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2000 uno dei peggiori anni per il maltempo dell'ultimo trentennio

Baltschedier, nel Canton Vallese, uno dei luoghi dove il maltempo nel 2000 ha fatto enormi danni Keystone

Lo scorso anno la Svizzera è stata colpita in modo particolare dal maltempo: vi sono stati 20 morti - tredici dei quali solo a Gondo - e danni per 730 milioni di franchi, in particolare nei cantoni Vallese e Ticino. Lo ha comunicato venerdì l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio.

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 luglio 2001 - 15:28

Il 2000 è stato l'anno peggiore di tutto il secolo, se si escludono i 21 morti per l'incidente di canyoning avvenuto nel 1999. Anche l'ammontare dei danni è stato particolarmente elevato, a fronte di una media stagionale di 215 milioni nell'ultimo trentennio. Dal 1972 ad oggi è stato il terzo peggior anno, dopo le devastanti intemperie del 1987 e del 1993.

Le giornate più drammatiche sono state quelle del 14 e 15 ottobre in Vallese e Ticino, allorquando le forti precipitazioni, ed il conseguente innalzamento di laghi e corsi d'acqua, ha causato inondazioni e smottamenti per 670 milioni di danni. Sedici persone hanno perso la vita - 13 nella piccola località vallesana di Gondo - e migliaia di altre sono state fatte sgomberare dalle loro abitazioni. Nei due citati cantoni le precipitazioni nel mese di ottobre sono state da due a tre volte superiori alla media che si registra in occasione di normali temporali.

Prima del catastrofico mese di ottobre c'era stato un mese di giugno particolarmente temporalesco, seguito da agosto e novembre, dove sono state registrate piogge particolarmente battenti e conseguenti danni.

È dal 1972 che l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio tiene il conteggio dei danni causati dalle intemperie, basandosi in particolare su informazioni che raccoglie tramite 550 giornali e periodici svizzeri.

swissinfo e agenzie

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