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2005: anno nero per le riassicurazioni

Tre mesi dopo il passaggio dell'uragano Katrina, questa casa è rimasta ....sui binari

(Keystone)

Il 2005 è stato l'anno più costoso della storia per le riassicurazioni. Lo sostiene Swiss Re, uno degli attori principali del settore.

Le catastrofi naturali e tecniche hanno causato circa 290 miliardi di franchi di danni, 104 miliardi dei quali erano assicurati.

Secondo delle stime provvisorie, l'anno scorso più di 112'000 persone hanno perso la vita a causa di catastrofi, soprattutto in Asia.

Il terremoto dell'8 ottobre in Pakistan e nel Kashmir è stato particolarmente devastante. Il crollo degli edifici e la successiva ondata di freddo sono costati la vita a più di 87'000 persone.

A livello mondiale, i danni economici agli stabili, alle infrastrutture e ai veicoli hanno raggiunto 225 miliardi di dollari (290 miliardi di franchi).

L'uragano Katrina negli Stati Uniti è stato all'origine dei maggiori danni finanziari, lasciando alle sue spalle distruzione per 135 miliardi di dollari. Le conseguenze per gli assicuratori dovrebbero ammontare a 45 miliardi, la più alta fattura mai registrata.

Fino ad oggi, la catastrofe più onerosa per il settore assicurativo era stato l'uragano Andrew che, nel 1992, aveva causato danni per 22 miliardi di dollari in Florida e nel Golfo del Messico.

Al secondo posto figuravano gli attacchi terroristici dell'11 settembre, che erano costati 21 miliardi di dollari.

Alluvioni in Svizzera

Circa l'88% dei costi dei sinistri nel 2005 hanno riguardato gli Stati Uniti. Per quel che riguarda l'Europa, la fattura è stata di 6 miliardi di dollari.

I diluvi abbattutisi su Svizzera, Germania e Austria in agosto sono stati all'origine di alluvioni, inondazioni e smottamenti costati 2.3 miliardi di franchi agli assicuratori.

Secondo Swiss Re, l'entità delle catastrofi nel 2005 non è ancora stata completamente valutata, ma la tendenza verso perdite alte sembra proseguire.

Ciò, ad esempio, a causa della maggiore densità della popolazione, alla crescente concentrazione dei valori assicurati e allo sviluppo delle costruzioni in zone molto esposte ai rischi naturali.

Secondo il gigante mondiale della riassicurazione, il rialzo della temperatura globale, misurabile dagli anni '90, e l'elevata frequenza degli uragani riscontrata di recente non lasciano sperare in un'inversione di tendenza.

Acquisizione miliardaria

Lo scorso 18 novembre, il gruppo Swiss Re aveva concluso un'importante acquisizione rilevando GE Insurance Solutions dal colosso americano General Electric.

Il prezzo d'acquisto della società americana era stato fissato a 6.8 miliardi di dollari.

Grazie al rilevamento, il riassicuratore svizzero raggiungerà un volume di premi pari a 46 miliardi di franchi e di attivi pari a 265 miliardi, tenendo conto dei risultati di esercizio 2004 delle due società.

Grazie a questa transazione, Swiss Re è così diventata una delle principali compagnie di riassicurazione al mondo.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Nel 2005 le catastrofi hanno causato 290 miliardi di franchi di danni, di cui 104 miliardi assicurati.
Nel 2004, il montante globale era di 137 miliardi, di cui 64 miliardi assicurati.
Nel 2005, il 90% delle 112'000 vittime si sono registrate in Asia, ma l'88% dei costi materiali riguardano gli USA.
Le inondazioni d'agosto 2005 in Svizzera sono costate 2.3 miliardi di franchi.

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In breve

Swiss Re è una delle principali compagnie mondiali nel settore della riassicurazione.

Battezzata Swiss RE nel 1999, la compagnia svizzera era nata nel 1863 in seguito al grande incendio della città di Glarona.

L'azienda, con sede è Zurigo, conta circa 8'000 dipendenti in una trentina di paesi.

Le riassicurazioni si occupano di trasferire da un assicuratore ad un altro parte dei rischi assunti dalle compagnia attraverso la stipulazione di polizze.

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