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A Zurigo si decolla con il simulatore di volo

I simulatori riproducono migliaia di paesaggi e aeroporti reali

(swissinfo.ch)

Con inventiva e una semplice tecnologia PC, una ditta svizzera è ascesa nell’olimpo internazionale dei produttori di simulatori di volo.

La ditta zurighese Elite fornisce oltre 20'000 scuole di aviazione, piloti e compagnie aeree con simulatori di volo per piccoli aerei e elicotteri.

Diversamente dai programmi di simulazione utilizzati dagli appassionati di aviazione, Elite produce delle cabine di pilotaggio realistiche per «esercizio a secco» dei piloti.

«Il risultato è realistico. Se un pilota vira verso un atterraggio, l’impressione è davvero reale, come in un velivolo», afferma a swissinfo Gerhard Thamm, direttore della società.

Gli istruttori di volo attestano che i simulatori di Elite ricreano una situazione di volo realistica. Il tempo passato davanti al computer è paragonabile alle ore di volo vero.

«In Europa sono necessarie circa 55 ore di volo strumentale per accedere al volo», afferma Thamm. Il prodotto permette di limitare l’obbligo a 40 ore.

Le ali del PC

I simulatori di Elite riproducono dozzine di piccoli velivoli, fra cui i Cessna, i Piper, Mooney e anche i jet MD-81. I modelli più sofisticati dispongono di un pannello dei comandi con numerosi strumenti.

Ai comandi si aggiunge poi un sistema tridimensionale gestito da tre proiettori video che ricrea un «cielo virtuale». I candidati piloti possono dunque volare ovunque: la banca dati permette di ricreare migliaia di paesaggi e aeroporti.

Malgrado il prezzo si orienti ai giochi elettronici, il software di Elite è indirizzato ai piloti veri, «gente che vuole davvero esercitarsi e non giocare», precisa il direttore del marketing Heinrich Schaible.

Il sistema modulare permette di iniziare da soli 35 franchi e funziona su un PC normale. I sistemi più complessi con gli strumenti di volo raggiungono invece le centinaia di migliaia di franchi.

Chi vuole fare una patente di volo per un biposto paga oggi mediamente 120 euro a lezione. Con il simulatore si risparmia molto e si possono esercitare le situazioni limite - la nebbia o la tempesta - come in un volo reale.

Origine universitaria

Come tante storie di successo, anche Elite ha cominciato per caso. Nel 1987 Rudolf Marty, un informatico dell’Università di Zurigo, ha iniziato la formazione per il brevetto di pilotaggio e da lì è nata l'idea.

Per semplificare il suo compito, con alcuni amici ha cominciato a sviluppare un programma di simulazione basato sul diffuso sistema PC. Un anno dopo è iniziata la vendita.

Con gli sviluppi seguenti è stato possibile raggiungere anche la certificazione statunitense nel 1997. Questo ha permesso di allargare il mercato.

La crisi dell’aviazione

Ma la crisi vissuta dall’aviazione civile negli ultimi due anni, ha avuto delle conseguenze anche sul fatturato di Elite. Eppure a Zurigo ci si dice fiduciosi: non dovrebbe esserci un crollo dei nuovi brevetti privati e dunque della domanda per il software di simulazione.

Anzi, commenta Schaible, «la crisi dell’aviazione commerciale rafforza ancora il ruolo dell’«esercizio a secco» che permette di risparmiare».

swissinfo, Jacob Greber, Zurigo
(adattamento: Daniele Papacella)

In breve

Elite è una ditta specializzata in simulazione di volo con base a Zurigo.

Oltre 20'000 i clienti sparsi in tutto il mondo, in gran parte scuole, ma anche accademie militari.

I simulatori riproducono le condizioni di volo di piccoli aerei, jet e elicotteri.

La compagnia ha iniziato la sua attività nel 1987, quando un tecnico dell’Università di Zurigo ha iniziato la sua formazione di volo e ha notato la falla nell’offerta di formazione.

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