Approvata dal governo la quarta revisione dell'AI

Il Consiglio federale ha approvato mercoledì la 4a revisione dell'Assicurazione invalidità: mira essenzialmente a semplificare il sistema e a risparmiare. È inoltre prevista un'indennità per gli invalidi che necessitano di un'assistenza particolare, mentre dovrebbe scomparire la rendita complementare per coniuge.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2001 - 13:03

Dopo il rifiuto popolare di un primo progetto nel giugno del 1999, il Consiglio federale ha trasmesso una nuova versione al parlamento. Ha ritirato l'aspetto controverso che aveva suscitato il rifiuto popolare: ossia la soppressione del quarto di rendita.

La quarta revisione persegue principalmente quattro obiettivi: consolidamento finanziario, adeguamenti mirati delle prestazioni, rafforzamento della vigilanza della Confederazione nonché miglioramento e semplificazione delle strutture e delle procedure.

Non appena tutte le rendite completive si saranno estinte, a lungo termine la 4a revisione dell'AI permetterà di risparmiare 232 milioni di franchi l'anno. Le misure per il finanziamento supplementare dell'AI nell'ambito dell'11a revisione dell'AVS permetteranno di saldare i debiti dell'AI presumibilmente entro il 2007, creando così le condizioni per ripristinarne a medio termine l'equilibrio finanziario. Alla fine del 1996 i debiti ammontavano a 1,6 miliardi di franchi e nel 1997 avevano già raggiunto i 2,2 miliardi.

Nel 1998, quale provvedimento di rapida efficacia, sono stati trasferiti all'AI 2,2 miliardi di franchi dal fondo delle indennità per perdita di guadagno (IPG), che disponeva di mezzi sufficienti. In tal modo si sono potuti estinguere i debiti dell'AI. Tuttavia, alla fine del 1999 i debiti ammontavano nuovamente a 1,5 miliardi di franchi.

L'assicurazione invalidità, che con l'AVS e le prestazioni complementari costituisce il primo pilastro del sistema svizzero delle assicurazioni sociali, è l'elemento portante di un sistema sociale volto a integrare le persone che, per motivi di salute, non possono più o possono solo in parte provvedere personalmente al proprio sostentamento.

swissinfo e agenzie

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