Ascom: cura dimagrante per far fronte alla crisi

Per superare l'attuale crisi la società di telecomunicazioni Ascom ha deciso di snellire le proprie strutture Keystone Archive

La ditta di telecomunicazioni Ascom vende le attività considerate non più vitali e tira la cinghia per affrontare meglio il futuro.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 giugno 2002 - 10:20

La Ascom , la ditta bernese attiva nel settore delle telecomunicazioni, un tempo fiore all'occhiello dell'industria elvetica, naviga in cattive acque. Nonostante le recenti ristrutturazioni, la società è indebitata per 800 milioni di franchi e i licenziamenti sono all'ordine del giorno.

Ora la società ha deciso di specializzarsi in settori di nicchia. Le attività non più considerate vitali, ha indicato venerdì la società, saranno vendute oppure verranno gestite in collaborazione con altre aziende desiderose di allearsi con la Ascom. In particolare, la divisione «energy systems», i cui bisogni in capitale sorpassano le capacità di Ascom, deve essere ceduta a un gruppo più importante.

Con la cura dimagrante alla quale intende sottoporsi la Ascom dovrebbe poter risanare i propri bilanci. A medio termine, la società bernese conta su un fatturato annuo di 1,5 miliardi di franchi: l'anno scorso, il giro d'affari era stato di 3,14 miliardi.

Liberarsi della "zavorra"

Le attività non più considerate vitali, ha indicato venerdì la società, saranno vendute oppure verranno gestite in collaborazione con altre aziende desiderose di allearsi con Ascom. In particolare, la divisione «energy systems», i cui bisogni in capitale sorpassano le capacità di Ascom, deve essere ceduta a un gruppo più importante.

Nel settore delle centrali telefoniche, Ascom intende cercare un partner strategico. In particolare, precisa la nota, una simile collaborazione è prevista per la gestione del sistema Powerline, appena introdotto in Germania, che permette l'accesso ad Internet mediante la semplice presa della corrente. Entro la fine dell'anno nuove soluzioni dovranno essere elaborate per il settore della sicurezza elettronica.

La cura dimagrante alla quale la Ascom intende sottoporsi farà sì che alla società rimarranno le quattro unità che compongono la divisione «servizi integrati»: «network integration», «security solutions», «wireless solutions» e «transport revenue».

Il gruppo Ascom ha registrato lo scorso anno una perdita di 395,5 milioni, contro un utile netto di 67,2 milioni di franchi nel 2000.

swissinfo e agenzie

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