Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Asse Lötschberg-Sempione: l'Italia in ritardo

La rampa di carico a Briga: la nuova trasversale alpina del Lötschberg ridurrà i tempi di percorrenza

(Keystone)

Con la nuova galleria di base, verrà terminata nel 2007 la nuova trasversale alpina attraverso il Lötschberg. Ma sul versante italiano, a sud del Sempione, ci cono ancora forti ritardi.

Nonostante la volontà di ampliare la tratta ferroviaria fino all'accesso della galleria, è escluso che i lavori siano conclusi in tempo utile.

L'incontro tra i dirigenti dei vari enti implicati, svoltosi lunedì al Centro svizzero di Milano, ha messo in luce la difficile situazione. Come esempio, basti citare i tempi di percorrenza della cosiddetta autostrada viaggiante (Rola) tra Freiburg, in Germania, e Novara, che mostrano chiaramente dove stanno le difficoltà. Attualmente il viaggio di 415 km dei camion sul treno, via Berna, Lötschberg e Sempione, dura undici ore.

E per la sola tratta di 90 km fra Domodossola, al confine con la Svizzera, e Novara ci vogliono ben 4 ore. Motivo: il tracciato corre su un unico binario, con sole 4 possibilità di deviazione.

Per il dirigente dell'autostrada viaggiante «RAlpin», Alberto Grisone, sarebbe già tanto se sul lato italiano, grazie a dei piccoli interventi logistici e infrastrutturali, si potesse abbreviare il tempo di percorrenza. Per esempio: il solo cambio di locomotiva, a Domodossola, dura circa due ore, molto di più che in altre stazioni di frontiera.

Nuovo asse ferroviario: speranza o tragedia?

Grisone teme che l'Italia non riesca a realizzare entro il 2007 le infrastrutture necessarie ad accogliere il traffico della nuova trasversale del Lötschberg: «Tra Domodossola e Freiburg potremo sì risparmiare due ore. Ma a cosa serve, se sul lato italiano se ne impiegheranno sempre quattro?» si è chiesto, nel corso dell'incontro di Milano, organizzato dalla Camera di commercio svizzera in Italia.

Anche il sindaco di Domodossola, Gianmauro Mottini, si è detto poco fiducioso per il 2007: «La nuova trasversale è una grande chance, ma potrebbe anche trasformarsi in una tragedia.» Mottini si è lamentato che finora non siano ancora stati pubblicati i progetti per la costruzione della nuova galleria fra Iselle e Domodossola, sebbene la realizzazione figuri tra le priorità infrastrutturali delle ferrovie italiane.

Se la galleria non verrà costruita, bisognerà che parte dei camion siano caricati o scaricati dal treno a Iselle, provocando il caos sulla statale del Sempione. E questo perché i camion della nuova generazione non possono essere trasportati attraverso l'attuale galleria.

Esponenti regionali delusi

Il rappresentante delle Ferrovie dello Stato (FS), Vincenzo Soprano, ha parlato degli ingenti investimenti che saranno effettuati nei prossimi anni per l'infrastruttura ferroviaria. Ma non ha però specificato quando saranno realizzate le infrastrutture indispensabili per l'asse del Sempione.

Per questo Maurizio Pagani, presidente della Regione Novara, si è mostrato oltremodo deluso. Pur lodando i recenti sforzi delle FS, Pagani ritiene che sarà impossibile concludere entro i termini previsti l'accesso al Sempione. Solo sulla tratta per in transito merci tra Novara e Domodossola ci sono 55 passaggi a livello da ristrutturare. E un raddoppio della linea non è pensabile, visto che attraversa dei centri abitati.

Pagani ha lodato l'impegno logistico e finanziario della Svizzera. Deplorando nel contempo che questi sforzi verranno probabilmente vanificati dai ritardi sul versante italiano.

Reazioni anche dal Vallese

«Ci sono problemi per quanto concerne le capacità e quindi un certo scetticismo è d'obbligo », ha detto il presidente del governo vallesano , Thomas Burgener, dopo la riunione. Aggiungendo che il dipartimento svizzero dei trasporti dovrebbe esercitare maggiori pressioni a livello internazionale, per fare in modo che i miliardi investiti in Svizzera nell'asse ferroviario non vadano persi a causa delle insufficienti infrastrutture sul versante italiano.

E poco rassicurante, per i rappresentanti svizzeri presenti a Milano, è pure risultato il fatto che molti esponenti economici italiani non sembrano al corrente dell'ampliamento della linea del Lötschberg. Dal canto loro gli italiani, pur riconoscendo il merito degli svizzeri, li hanno criticati per non aver informato a sufficienza su questo grande progetto.

Priorità all'asse est-ovest

Altro motivo per il disinteresse finora mostrato in Italia per il nuovo asse del Lötschberg-Sempione: attualmente la politica dei trasporti italiana si concentra sull'asse est-ovest, come ha affermato Lanfranco Senn, direttore del CERTeT, il Centro di Economia regionale dei trasporti e del turismo dell'Università Bocconi.

Nell'ambito dell'ampliamento della grandi infrastrutture transnazionali per l'allacciamento dei mercati dei futuri nuovi membri dell'Unione nell'est europeo, l'asse a sud delle Alpi (corridoio 5) è in concorrenza con un asse settentrionale via Germania/Austria.

La scelta del rispettivo corridoio sarà decisiva per la futura circolazione delle merci attraverso le Alpi. E se il corridoio meridionale non venisse privilegiato, Senn ritiene che l'asse del Lötschberg-Sempione rischierebbe di perdere importanza.

swissinfo, Gerhard Lob, Milano
(traduzione: Fabio Mariani)

Fatti e cifre

Il traforo di base del Lötschberg, di 34,6 km, è già completato al 70%;
la messa in esercizio è prevista per il 2007;
attuale tempo di percorrenza fra Basilea e Domodossola: 4 ore e 30;
dopo il 2007: 4 ore e 5.

Fine della finestrella

In breve

La galleria di base del Lötschberg, che costituisce il ramo occidentale delle Nuove trasversali ferroviarie alpine, sarà terminata ben prima di quella del Gottardo. Già dal 2007 i treni merci e passeggeri potranno sfrecciare attraverso la nuova galleria.

Gli sforzi compiuti sul lato svizzero rischiano però di essere vanificati dalla mancanza di infrastrutture adatte su quello italiano. Sebbene le Ferrovie dello Stato si siano recentemente impegnate nell'ampliamento delle infrastrutture, l'accesso sud della tratta del Lötschberg-Sempione non potrà essere adeguato entro i termini previsti.

Preoccupazioni in tal senso sono state espresse nel corso del recente incontro fra i responsabili dei vari enti interessati, organizzato a Milano dalla Camera di commercio svizzera in Italia.

Fine della finestrella


Link

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×