Autogrill svizzeri: giudizi discordanti

L'area di servizio "Heidiland" ha ottenuto il giudizio "buono" Keystone

Le 5 aree di servizio autostradali svizzere esaminate quest'anno dall'Automobil club tedesco hanno ricevuto giudizi discordanti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2006 - 16:59

Due autogrill hanno ricevuto la nota «buono», due sono stati definiti «sufficienti», mentre uno è stato valutato «insoddisfacente». Nessuna delle aree analizzate dal test europeo ha ottenuto una nota eccellente.

Come ogni anno, l'Automobil club tedesco (ADAC) ha testato decine di aree di servizio autostradali nei Paesi europei scelti principalmente quale destinazione turistica.

Fra le strutture passate al setaccio nel 2006 figurano anche cinque stazioni elvetiche, tutte nella Svizzera tedesca.

Bene la gastronomia e il servizio

Il voto «buono» è andato alle aree «Heidiland» (autostrada A13, fra Bad Ragaz nel canton San Gallo e Maienfeld nei Grigioni) e «Neuenkirch Ost» (A2 fra Emmen e Sempach, nel canton Lucerna).

I due autogrill sono addirittura stati definiti «molto buoni» per le categorie Gastronomia, Shop/Chiosco e Servizio.

Nonostante il positivo giudizio, i controllori dell'ADAC hanno sottolineato qualche imperfezione: l'igiene non è stata ineccepibile e al ristorante non è stato possibile ordinare piatti «bio».

Così così l'igiene e il personale

Le aree «Grauholz» (A1 nei pressi di Berna) e «Gunzgen Nord» (A1 fra Rothrist nel canton Argovia e Härkingen nel canton Soletta) hanno ricevuto la nota «sufficiente».

Anche qui, non sono mancate le critiche a proposito dell'igiene.

Il risultato peggiore del test lo ha raccolto l'area di «Thurau Sud»: l'autogrill sulla A1 fra Wil e Uzwil, nel canton San Gallo, è stato definito «insoddisfacente».

Durante una delle due visite previste dal test, ha indicato l'ADAC, il personale non si è mostrato cordiale. L'installazione esterna è inoltre apparsa trasandata e lo spazio per il pic-nic in parte malmesso.

Tra gli aspetti positivi dell'area nella Svizzera orientale, la segnaletica, dei servizi sanitari puliti e la vasta scelta di piatti. Il personale, sebbene un po' freddo, ha ricevuto un giudizio positivo per l'abbigliamento e per il grado di preparazione a fornire informazioni.

Risultato deludente

Nel suo test, l'ADAC prende in considerazione 9 parametri: traffico/parcheggio, accesso/spazio interno, shop/chiosco, comunicazione, prezzi, installazione esterna, gastronomia, servizio e servizi sanitari.

«Il risultato è complessivamente più deludente rispetto al 2005», ha indicato Max Stich, vicepresidente di ADAC. Un terzo delle 63 aree autostradali analizzate non era infatti all'altezza dei requisiti minimi richiesti.

A nessuna struttura inoltre è stata assegnata la valutazione «molto buono» e solo 12 hanno ottenuto il voto «buono».

Tra i migliori della classe non figurano gli autogrill italiani: secondo l'ADAC sono «sufficienti» Arino Ovest e Bazerra Nord (sulla A4 Torino-Trieste), mentre «carenti» risultano Laimburg Ovest (A22 Brennero-Modena), Monte Alto Nord (A4) e Campiolo Ovest (A23 Udine-Tarvisio).

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

ADAC ha testato 63 aree di servizio autostradali in 7 Paesi europei, tra cui la Svizzera (5 autogrill).
Un terzo delle aree non era all'altezza dei requisiti minimi richiesti.
Nessun sito ha ricevuto la miglior nota.
12 autogrill, di cui 2 in Svizzera, hanno ricevuto la valutazione «buono».

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In breve

L'Automobil club tedesco (ADAC) conduce da 8 anni il suo test sulle aree di servizio nei Paesi europei scelti come meta turistica.

Ogni anno, le aree considerate sono visitate due volte durante il periodo pasquale.

Per la sua valutazione, l'ADAC prende in considerazione i bisogni di una famiglia di 4 persone, comprendente due adulti e due bambini, di cui uno in età prescolare.

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