AVS e disoccupazione i temi forti della sessione invernale

La sessione invernale delle Camere federali inizia lunedì pomeriggio. I parlamentari dovranno in particolare prendere importanti decisioni sul futuro dell'AVS e dell'assicurazione disoccupazione. Un dibattito straordinario sarà inoltre dedicato al prezzo del latte.

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2009 - 11:25

Nella sessione invernale, com'è consuetudine, ampio spazio sarà consacrato anche alla discussione sul budget della Confederazione, che prevede un deficit di 1,7 miliardi di franchi per delle spese complessive di 60,3 miliardi. La destra insisterà sulla necessità di rispettare i meccanismi del freno all'indebitamento, mentre la sinistra chiederà una riduzione dei costi per il Dipartimento della difesa.

Le due camere del parlamento dedicheranno inoltre una sessione straordinaria al prezzo del latte e alla politica agricola. Il Consiglio nazionale se ne occuperà il 3 dicembre, mentre il Consiglio degli Stati l'otto.

La terza ed ultima settimana della sessione invernale si annuncia particolarmente impegnativa. Il Consiglio nazionale dovrà pronunciarsi in particolare sul finanziamento dei pensionamenti anticipati. I deputati dovranno inoltre dire se vogliono o meno una revisione della legge sull'assicurazione disoccupazione. Un progetto, questo, partito male, poiché la sinistra non vuole sentir parlare di tagli, mentre la destra respinge ogni aumento dei contributi pagati dai salariati.

La Camera dei cantoni dovrà dal canto suo esaminare le proposte dell'ex ministro della sanità Pascal Couchepin per cercare di contenere l'aumento dei costi dell'assicurazione malattia. I senatori si pronunceranno pure sulla liberalizzazione del mercato postale, sull'iniziativa dell'Unione democratica di centro per l'espulsione degli stranieri criminali e sul relativo controprogetto, nonché sulla proroga della moratoria sugli OGM nell'agricoltura.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo