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Bilanci 2001 per il commercio Svizzera-Stati Uniti

Per la prima volta dalla metà degli anni '90, gli scambi commerciali tra Svizzera e USA sono diminuiti.

Più investimenti elvetici oltre oceano, ma meno esportazioni e il turismo langue sui due fronti.

Nel 2001 le esportazioni verso gli USA sono calate del 10 per cento, le importazioni del 18 per cento. Per la Svizzera, l'attivo della bilancia commerciale ha tuttavia raggiunto la somma record di 7,3 miliardi di franchi, lo indica la Swiss-American Chambre of Commerce che ha pubblicato lunedì a Zurigo il bilancio annuale.

Gli Stati Uniti sono rimasti il secondo più importante mercato per le esportazioni svizzere, dopo la Germania. Per quanto riguarda le importazioni, sono invece scesi al quinto posto dopo Germania, Francia, Italia e Olanda.

I settori principali

La tendenza al ribasso degli scambi è continuata nel primo semestre 2002. Le esportazioni sono diminuite del 3 per cento rispetto ai primi sei mesi 2001. Il settore delle macchine risulta il più colpito, con un -20 per cento, mentre le vendite dell'orologeria sono calate dell'8 per cento. Solo l'industria farmaceutica ha di che rallegrarsi, con un +14 per cento.

Gli investimenti elvetici negli Stati Uniti hanno invece registrato una crescita record del 25 per cento. La Svizzera fornisce il 9,5 per cento degli investimenti diretti di imprese estere oltre Atlantico, ponendosi al sesto posto dopo Gran Bretagna, Giappone, Olanda, Germania e Francia.

Il settore chimico e farmaceutico ha aumentato le spese del 19 per cento, quello alimentare del 17 per cento. Le imprese svizzere danno lavoro negli USA a circa 430'000 persone.

Americani in terra elvetica

Gli investimenti americani in Svizzera sono progrediti più modestamente, del 3 per cento, a 269 miliardi di dollari. Più dei tre quarti hanno riguardato prese di partecipazione.

Gli investimenti diretti di imprese sono aumentati del 13 per cento, a 63 miliardi di dollari. Circa 73'000 persone lavorano in Svizzera per una società USA. Nel 1990 erano 46'000.

Turismo in crisi

Il numero di turisti svizzeri negli Stati Uniti è calato drasticamente nel 2001: meno 20 per cento circa. Motivi: il dollaro caro e gli attentati dell'11 settembre. Anche i turisti americani nella Confederazione sono diminuiti: i pernottamenti sono calati del 14 per cento. Nella prima metà del 2002 il calo è stato addirittura del 20 . Causa principale dovrebbe essere il raffreddamento della congiuntura oltre Atlantico.

Nel 2001 abitavano in Svizzera 13'300 americani, il che rappresenta l'1 per cento della popolazione straniera. Gli svizzeri residenti negli USA erano invece 69'000, per i due terzi con doppio passaporto.

swissinfo e agenzie

Fatti e cifre

Meno scambi in molti settori, solo chimica (+19%) e alimentari (+17) crescono
Bene gli investimenti nel 2001: +25 % da parte elvetica negli Usa; +3% in direzione opposta. Il 9,5 degli investimenti stranieri effettuati negli USA sono svizzeri
Turismo: -20% gli svizzeri in America; -14% gli americani nelle Alpi
69'000 svizzeri vivono negli USA; 13'300 americani in Svizzera

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