Navigation

Borsa svizzera chiude in negativo, SMI -0,26%

La sede della Borsa a Zurigo KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2021 - 17:49
(Keystone-ATS)

Chiusura negativa oggi per la Borsa svizzera al termine di una giornata priva di grandi impulsi. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato in calo dello 0,26% a quota 10'846,88 punti, mentre il listino allargato SPI ha perso lo 0,20% a 13'465,39 punti.

Sugli scambi continua a pesare l'ombra della pandemia. Molti governi hanno imposto severe restrizioni per contenere l'espansione del virus e oggi il Consiglio federale ha deciso di inasprire le misure sanitarie anche in Svizzera. Stando ad alcune voci il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden potrebbe annunciare nei prossimi giorni un grande pacchetto di aiuti per l'economia.

Per quanto riguarda le blue chip, hanno terminato gli scambi sotto la linea i pesi massimi difensivi, con Nestlé (-0,02% a 100,34 franchi) che ha retto meglio di Novartis (-0,38% a 83,10 franchi) e Roche (-0,72% a 312,00 franchi). Negativo anche l'andamento dei bancari Credit Suisse (-1,00% a 12,375 franchi), e UBS (-1,29% a 13,385 franchi), così come quello degli assicurativi Swiss Life (-0,42% a 431,40 franchi), Swiss Re (-0,28% a 84,24 franchi) e Zurich (-1,10% a 377,90 franchi).

Giornata nera anche per il settore del lusso, con Richemont (-1,66% a 82,86 franchi) e Swatch (-0,85% a 244,90 franchi) ampiamente al di sotto della soglia di parità, mentre se la sono cavata decisamente meglio Alcon (+2,71% a 61,38 franchi), Lonza (+0,54% a 591,60 franchi), Swisscom (+0,42% a 477,00 franchi) e Givaudan (+1,04% a 3'701,00 franchi).

Hanno chiuso in ordine sparso i titoli maggiormente legati alla congiuntura, quali ABB (+0,33% a 26,98 franchi), Sika (+0,86% a 256,70 franchi), Geberit (+0,71% a 598,40 franchi) e LafargeHolcim (-0,73% a 51,56 franchi).

Condividi questo articolo