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Cittadini alle urne in 13 cantoni

A San Gallo si vota sul taglio alle rendite per invalidi

(Keystone)

Il 26 settembre, molti cittadini svizzeri non dovranno esprimersi solo sui quattro temi in votazione federale. In 13 cantoni si vota anche su temi regionali.

A Zurigo si decide su finanze e assegni familiari, a Ginevra sulla vendita d'alcolici, nel canton San Gallo sulle prestazioni complementari ai beneficiari di rendite.

Accanto alle schede per i quattro quesiti a livello federale, le cittadine e i cittadini di 13 cantoni svizzeri dovranno esprimersi su 23 temi cantonali.

Nei Grigioni e a Sciaffusa si tengono inoltre elezioni per il governo e il parlamento. E in alcune città si vota anche su temi comunali.

Tra gli argomenti in votazione nei cantoni, vi sono parecchi quesiti relativi alla politica sociale e finanziaria, che potranno fornire indicazioni importanti per la politica nazionale e che non mancheranno di essere osservati con interesse in tutto il paese.

Come spesso accade, dato il peso economico, demografico e culturale del cantone, è su Zurigo che molti occhi sono puntati. Qui i cittadini sono chiamati ad esprimersi su un'iniziativa popolare socialista che chiede un aumento degli assegni famigliari.

Battaglie esemplari a Zurigo

L'iniziativa propone che gli assegni per i figli siano parificati per tutte le classi di età e che corrispondano ad un quarto della rendita mensile minima dell'AVS, vale a dire 270 franchi.

Nel cantone si vota inoltre sul piano di risanamento delle finanze cantonali, che prevede risparmi di 2,4 miliardi di franchi nell'arco di tre anni. Il voto riguarda però solo una parte del piano, per un ammontare di 220 milioni. Il referendum è stato lanciato dalla sinistra, per stimolare una presa di posizione di principio sulle misure di risparmio.

Un tema importante è in programma anche sul piano comunale. I cittadini della città di Zurigo dovranno decidere se proseguire – dopo dieci anni di esperienza - sulla via della distribuzione controllata di eroina ai tossicodipendenti che hanno alle spalle vari tentativi falliti di disintossicazione.

Finanze e socialità

In vari cantoni sono previste votazioni su temi relativi alle finanze pubbliche e al ruolo sociale dello Stato.

Così in Vallese si vota su una modifica costituzionale che vuole sottrarre agli esecutivi comunali la possibilità di approvare il budget, trasferendo la competenza alle assemblee comunali. La proposta è una conseguenza del collasso finanziario del comune di Leukerbad nel 1999.

Nel Giura si decide invece sul trasferimento delle spese per la sanità dai comuni al cantone. Attualmente il 52% delle spese grava sul cantone, il 48% sui comuni. In votazione anche un progetto per l'introduzione di un'iniziativa popolare cantonale, che potrà essere lanciata da 2000 cittadini o da 8 comuni.

Le assicurazioni malattia sono al centro della votazione nel canton Zugo, i cui cittadini sono chiamati a esprimersi su due iniziative che chiedono un ampliamento delle misure per la riduzione dei premi della cassa malati.

Contro i tagli

Nel canton San Gallo le organizzazioni dei disabili hanno impugnato l'arma del referendum contro una parte del piano di risparmi cantonali che prevede la riduzione dei contributi supplementari ai beneficiari di rendite AVS e di invalidità.

Ben quattro sono i progetti in votazione nel canton Argovia. Anche qui la sinistra ha lanciato un referendum contro i meccanismi di contenimento della spesa pubblica e di riduzione del debito approvati dal parlamento.

Gli altri tre quesiti concernono invece il sistema per l'elezione del parlamento cantonale, ridotto da 200 a 140 seggi nel 2003. Contro uno dei progetti, i piccoli partiti del cantone hanno fatto ricorso presso il Tribunale federale, ritenendosi discriminati.

Vendita di alcolici e cannoni da neve

Nel canton Ginevra vi sono due temi in votazione. Il primo riguarda il divieto di vendita di bevande alcoliche nei distributori di benzina e nelle videoteche, a protezione dei giovani.

Il secondo prevede una cambiamento nei criteri di fissazione degli affitti di appartamenti rinnovati.

Nei Grigioni, il tema che più fa discutere è la nuova legge per la promozione dell'economia, combattuta da sinistra e ecologisti perché prevede un sostegno finanziario agli impianti per l'innevamento artificiale. Nessun dibattito invece sul secondo quesito, una revisione parziale della costituzione.

Elezioni nei Grigioni e a Sciaffusa

I cittadini grigionesi dovranno inoltre eleggere un nuovo membro del governo, al posto dell'uscente Klaus Huber (Unione democratica di centro). Il seggio è conteso all'UDC da un candidato del Partito popolare democratico (PPD).

Gli elettori del canton Sciaffusa è dovranno invece scegliere il nuovo parlamento cantonale. 304 uomini e 106 donne, candidati su 34 liste, si contendono gli 80 seggi disponibili. E in votazione c'è anche la creazione di un fondo di infrastruttura per progetti nel settore dei trasporti

Si vota inoltre nei cantoni di Basilea Campagna (credito all'Orchestra basel sinfonietta e revisione della legge sull'amministrazione), Nidwaldo (fondo per il sostegno di energie rinnovabili e tassa sui cani), Svitto ("new public management" nei comuni) e Uri (legge sul registro fondiario).

swissinfo, Andrea Tognina

In breve

Il 26 settembre si vota anche in 13 cantoni su 23 diversi quesiti. Inoltre nel canton Grigioni si elegge un membro del governo e nel canton Sciaffusa si rinnova il parlamento cantonale.

Fra le questioni più importanti in gioco ci sono l'aumento degli assegni famigliari nel canton Zurigo e la prosecuzione della distribuzione controllata di eroina.

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