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Il consigliere nazionale Markus Lehmann

KEYSTONE/PATRICK STRAUB

(sda-ats)

I premi pagati per l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie devono essere deducibili dal reddito imponibile nella dichiarazione delle imposte.

È l'opinione del Consiglio nazionale che, con 129 voti contro 53 e 6 astenuti, ha approvato una mozione in tal senso.

L'atto parlamentare, depositato dall'ex consigliere nazionale Markus Lehmann (PPD/BS) e ripreso da Fabio Regazzi (PPD/TI), propone che fino ad un reddito imponibile di 150'000 franchi il 100% del premio cassa malati possa essere dedotto. Poi diminuirebbe gradualmente con l'aumentare del reddito. Non è prevista la deducibilità per le assicurazioni complementari.

Attualmente i premi delle assicurazioni sono deducibili dalle imposte cantonali sino a concorrenza di un ammontare determinato dal singolo cantone, che può essere forfettario. A livello federale, le coppie sposate possono dedurre una somma globale di 3500 franchi e gli altri contribuenti 1700 franchi. Una cifra giudicata insufficiente da Regazzi.

Per il consigliere federale Ueli Maurer la proposta di Lehmann non è totalmente priva di senso. Contiene tuttavia degli elementi discutibili: ad esempio, per calcolare la capacità economica non va utilizzato unicamente il criterio del reddito imponibile.

La proposta rischierebbe inoltre di causare una forte diminuzione del gettito fiscale che andrebbe compensata, ha sostenuto, invano, il ministro delle finanze. L'atto parlamentare va ora al Consiglio degli Stati.

SDA-ATS